Manuale di Copydeck

Copydeck collega un file .ai al file dati delle variabili (XML, CSV o TXT), mostra cosa è cambiato e aggiorna i testi. L’interfaccia è disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo: usa il menu in alto a destra nella finestra.

1. Installazione

Copia Copydeck.jsx nella cartella Scripts di Illustrator:

Sistema Cartella
Windows C:\Program Files\Adobe\Adobe Illustrator <versione>\Presets\it_IT\Scripts\
macOS /Applications/Adobe Illustrator <versione>/Presets.localized/it_IT/Scripts/

La cartella della lingua dipende dal tuo Illustrator (it_IT, en_US…). Riavvia Illustrator: lo script compare in File > Script > Copydeck. Senza installarlo, usa File > Script > Altro script… e scegli il file.

Scorciatoia da tastiera

Una scorciatoia è consigliata, soprattutto per il metodo Scegli sulla tavola.

  1. Finestra > Azioni. Crea un nuovo set, poi una nuova azione.
  2. Come Tasto funzione scegli un tasto libero, per esempio Ctrl+Maiusc+F12. Non usare F5–F9: sono già di Illustrator (F5 = Pennelli) e vincono loro.
  3. Premi Registra, poi nel menu del pannello Azioni scegli Inserisci voce di menu…, clicca File > Script > Copydeck e premi OK. Interrompi la registrazione.
  4. Controlla che nell’azione compaia il passaggio Copydeck: se manca, il tasto non fa niente.

Se dopo un riavvio di Illustrator il tasto smette di funzionare, il passaggio dello script si è perso dall’azione (succede): ripeti il punto 3.

2. Primo avvio su un file

File dati supportati

XML – il formato “Libreria variabili” di Illustrator (pannello Variabili > Salva libreria variabili). <p> = paragrafo, <br/> = a capo forzato, <b> e <i> = grassetto e corsivo (se il font ha quegli stili).

CSV o TXT con tabulazioni – come per Illustrator e VariableImporter:

Elemento Significato
prima riga nomi delle variabili
altre righe un record per riga
@nome variabile immagine (mostrata, gestita da Illustrator)
#nome variabile visibilità (mostrata, gestita da Illustrator)
%nome variabile grafico (mostrata, gestita da Illustrator)
a capo dentro una cella, oppure \\ nuovo paragrafo

Separatore (virgola, punto e virgola o tabulazione) e codifica (UTF-8, UTF-16 “Testo Unicode” di Excel, Windows-1252) sono riconosciuti in automatico.

3. Leggere il confronto

Scheda Variabili e confronto. Ogni riga è una variabile:

Stato Significato
● Da aggiornare il testo nel documento è diverso dal file
≈ Solo spazi/a capo cambiano solo spazi o ritorni a capo
≈ Solo maiuscole cambiano solo maiuscole/minuscole
○ Non collegata la variabile esiste ma nessun oggetto la usa
+ Nuova nel file c’è solo nel file dati: creala e collegala
! Non nel file c’è nel documento ma non nel file dati
✓ Aggiornata coincide con il file

Come confronta

Uso dell’elenco

4. Aggiornare

Per aggiornare Fai così
una variabile seleziona la riga > Aggiorna questa
alcune variabili Ctrl/Cmd+clic o Maiusc+clic sulle righe > Aggiorna le righe selezionate
tutte le variabili Aggiorna tutte le variabili da aggiornare (solo quelle “● Da aggiornare”)
tornare indietro Annulla ultimo aggiornamento

Come aggiorna

Importante: le modifiche sono già nel documento. Salva il file .ai.

5. Collegare una variabile a un testo

Automatico: Accoppia automaticamente…

Si trova nella scheda Variabili e nella scheda Oggetti di testo. Propone in un elenco:

Sono già selezionate solo le righe sicure. Quelle dubbie (valori uguali per più variabili, valori molto corti, copie in più) sono in elenco ma non selezionate: la colonna Nota dice perché. Controlla, aggiungi o togli righe con Ctrl/Cmd+clic, poi premi Collega le selezionate. Doppio clic su una riga per vedere l’oggetto.

A mano

La finestra blocca Illustrator finché è aperta. Ci sono tre modi:

A) Scegli sulla tavola (il più comodo): seleziona la variabile > Scegli sulla tavola… > la finestra si chiude > clicca il testo sulla tavola > rilancia lo script con la scorciatoia. Il collegamento si completa da solo e la finestra si riapre lì.

B) Seleziona prima di aprire: seleziona il testo in Illustrator > avvia lo script > scegli la variabile > Collega agli oggetti selezionati.

C) Dall’elenco (scheda Oggetti di testo): a sinistra gli oggetti di testo, a destra le variabili, ognuno con il suo campo di ricerca.

  1. Cerca e scegli l’oggetto (doppio clic per vederlo).
  2. Cerca e scegli la variabile.
  3. Premi Collega oggetto e variabile.

La ★ indica le coppie probabili (testo dell’oggetto uguale al valore della variabile nel file); le righe con ★ vanno in cima. L’elenco oggetti mostra al massimo 200 righe: se sono di più, scrivi nella ricerca per restringere.

Altre azioni

6. Come sono salvati i collegamenti

Un oggetto può essere collegato in due modi, e lo script li legge tutti e due:

Se un oggetto ha tutti e due e indicano variabili diverse, vale quello di Illustrator.

La riga nelle Note viene scritta:

Copiare l’artwork

Dentro lo stesso file: la copia resta collegata alla stessa variabile e viene aggiornata insieme all’originale. Se una copia non deve più seguire la variabile, selezionala e premi Scollega.

In un altro file:

  1. Nel file di partenza apri lo script (salva le Note mancanti), chiudilo e salva il file .ai.
  2. Copia e incolla l’artwork nel nuovo file.
  3. Nel nuovo file apri lo script: gli oggetti risultano già collegati. Scegli il file dati e premi Accoppia automaticamente…: le righe Ripristina ricreano anche i collegamenti nel pannello Variabili.

Opzioni

Nella scheda Oggetti di testo, in basso a destra:

7. Da sapere

Cosa Dove viene salvato
collegamento al file dati, storico aggiornamenti dentro il file .ai (metadati XMP)
collegamenti degli oggetti pannello Variabili e Note degli oggetti
opzioni e lingua preferenze di Illustrator di questo computer